Adempimenti burocratici Audit Energetico Diagnosi Energetica ISO 50001

La norma ISO 50001 – Sistema di gestione dell’energia

L’energia è una voce di costo sempre più importante per le aziende, e le variazioni dei prezzi dell’energia sono diventate un fattore di instabilità e di rischio per la continuità della produzione. Per l’Italia in particolare, il costo dell’energia è superiore alla media degli altri paesi europei (dato acquisito nel mese di agosto 2023)

In questo contesto risulta importante tenere sotto controllo e gestire efficacemente i propri consumi energetici, al fine di mantenere una buona competitività in un mercato sempre più globale.

Il D.lgs 102/2014, che obbliga le Grandi Imprese e le Imprese Energivore (elettrivore e gasivore) a tenere sotto controllo i propri consumi e a individuare interventi di efficienza energetica, indica la certificazione ISO 50001 come una delle possibilità per ottemperare all’obbligo di legge.

Per tale motivo HIGECO ENERGY, nella sua divisione RAPPORTO ENERGIA (www.rapportoenergia.it) , ha sviluppato un sistema di audit, formazione e supporto per le organizzazioni che scelgono di certificare il proprio Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001 L’approccio si basa sul quadro di rifermento Plan-Do-Check-Act (Pianificare-Fare-Verificare-Decidere) tendente al miglioramento continuo ed incorpora la gestione dell’energia nelle pratiche organizzative quotidiane.

STEP 1 – GAP ANALYSIS SUL SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA

La Gap Analysis prevede l’analisi del contesto aziendale rispetto alla conformità dei punti norma sotto elencati:

  • Supporto e indirizzo per analisi di contesto;
  • Analisi dei rischi;
  • Definizione obiettivi ed indicatori, parti interessate;
  • Definizione requisiti per la qualificazione fornitori;
  • Definizione e integrazione procedurale;
  • Definizione istruzioni operative per il monitoraggio e altro ove necessarie e valutate in sede di lavorazione;
  • Supporto alla stesura della modulistica di sistema 50001;
  • Supporto alla stesura del riesame della Direzione;

STEP 2 – DIAGNOSI ENERGETICA CONFORME ALLA 102/14

Laddove è già presente una diagnosi energetica conforme alla 102/14 regolarmente depositata dall’azienda cliente, non sarà necessario effettuare tale intervento. Nell’eventualità in cui non sia presente si dovrà procedere con la redazione del documento di diagnosi secondo questo schema operativo:

  • Fase preliminare: acquisizione dei dati relativi all’azienda: anagrafica societaria, numero di dipendenti, turni di lavoro, principali processi produttivi / servizi, dati riguardanti gli edifici e le infrastrutture, dati di consumo e quant’altro ritenuto opportuno per disporre si una panoramica adeguata dei profili di consumo aziendali.
  • Meeting di apertura: organizzato con il personale coinvolto, avrà come scopo quello di presentare le fasi operative che verranno svolte. Sarà anche l’occasione per discutere le eventuali prime considerazioni derivanti dall’analisi dei primi dati trasmessi. Durante tale riunione saranno inoltre ottenute indicazioni riguardanti le eventuali criticità operative specifiche (ad esempio quelle riguardanti la sicurezza).
  • Definizione dell’agenda di pianificazione (Gant): acquisiti i dati richiesti, sarà predisposta una prima time-line, ossia un’ipotesi di lavoro contenente date, orari e personale coinvolto durante le successive fasi operative.
  • Sopralluoghi: saranno schedulati e cadenzati in base alla pianificazione di cui al punto precedente. Durante questa fase saranno visitati tutti gli ambienti di lavoro od operativi, analizzati gli impianti di processo e di servizio presenti, intervistato il personale coinvolto.
  • Definizione del profilo di consumo energetico: l’analisi delle informazioni risulterà in una definizione di un profilo di consumo energetico complessivo degli edifici, di proprietà o in locazione / comodato, degli impianti, degli automezzi e dei mezzi d’opera, nonché delle attrezzature a consumo significativo, e per quanto possibile, in base al dettaglio delle informazioni e alla documentazione reperita, una suddivisione di profili per gli specifici consumi di ciascuno di tali elementi.
  • Elaborazione dell’audit e stesura della relazione tecnica finale.
  • Identificazione delle diverse azioni possibili e dei rispettivi vantaggi/risparmi energetici e di costi: a valle della diagnosi saranno individuati i principali margini di miglioramento negli usi energetici, fatto che consentirà di valutare se, come e quando intervenire per contenere i consumi, accrescendo il proprio vantaggio competitivo.
  • Meeting di chiusura: organizzato con i Responsabili aziendali coinvolti ed i Referenti per lo specifico tema delle Aziende facenti parte del Gruppo, avrà lo scopo di illustrare i risultati dell’audit, con particolare attenzione alle strategie di efficientamento energetico.

STEP 3 – DOCUMENTI, MANUALE E PROCEDURE

In questa fase sarà redatto, in collaborazione con il cliente, il Kit documentale composto da manuale, procedure e modulistica per realizzare il sistema di gestione energia.

Il numero di giornate necessarie alla redazione di tali documenti potrebbero variare da un minimo di 2 giorni ad un massimo di 5 giorni in funzione del fatto che l’azienda cliente sia già o meno certificata ISO con il sistema di gestione intergrato 9001 e/o 14001 e/o 45001

STEP 4 – AUDIT INTERNO E AUDIT DI CERTIFICAZIONE

I nostri professionisti sono certificati EGE UNI CEI 16339 Civile e Industriale, CMVA e CMVP, Auditor ISO 50001 ed hanno quindi:

  • Acquisito la capacità di pianificare e condurre audit di prima e di seconda parte sui Sistemi di Gestione dell’Energia in accordo alle linee guida ISO 19011 e alla norma ISO 50001;
  • Compreso i principali parametri per la valutazione critica degli elementi durante la diagnosi energetica;
  • Acquisito la capacità di produrre la reportistica e di condurre il follow-up dei risultati dell’audit energetico;
  • Accompagnare il cliente finale nell’audit di certifcazione con l’ente certificante

A seguito della valutazione positiva dell’ente certificante viene deliberato il rilascio della certificazione.
Il certificato riporta:

  • ragione sociale dell’organizzazione;
  • sede ed eventuali unità operative;
  • scopo e campo di applicazione;
  • settore accreditamento (Es: ACCREDIA SINCERT);
  • data di emissione e data di scadenza;

La certificazione ha validità 3 anni e nel periodo di validità della stessa vengono eseguiti audit di sorveglianza (vedi STEP 6) con frequenza almeno annuale.

STEP 5 – PIANO DI FORMAZIONE (Facoltativo)

Durante il processo e in seguito alla certificazione l’azienda dovrà effettuare una formazione interna di mantenimento al peronsale. Tale attività potrà essere richeista ai nostri Auditor ISO 50001 o svolta in autonomia dal cliente attraverso un suo EGE e/o consulente di riferimento.
Sarà necessario tenere un registro di presenza con allegato il programma di formazione. Nel caso in cui ci venga affidata tale attività il costo applicato sarà a consuntivo orario come indicato in offerta allegata.

STEP 6 – AUDIT DI SORVEGLIANZA 2° E 3° ANNO

Gli audit di sorveglianza devono essere condotti almeno una volta l’anno, fatta eccezione negli anni di rinnovo della certificazione. La data del primo audit di sorveglianza, successivo alla certificazione iniziale, non deve superare i 12 mesi dalla data di certificazione.

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